Famosa per la sua Traminer (e non solo), Luisa Menini insieme con marito Nicola Pittini creano vini bellissimi sulle sponde del fiume Tagliamento in Valvasone.
[00:00:00] Benvenuto alla Taverna Friuli Wines, il podcast definitivo sui vini di Friuli, Venezia e Giulia.
[00:00:22] Sono Wayne Young, Loast.
[00:00:31] Oh buongiorno, buonasera amici di vini friulani, sono Wayne Young.
[00:00:37] Ben tornati alla Taverna Friuli Wines, come siete?
[00:00:42] Sono in un ritardo ragazzi, mi dispiace, mi vergogno questa stagione che sono stato veramente
[00:00:48] indietro con le puntate, però sto lavorando per voi, sto provando di mettere sul nastro
[00:00:56] un paio di appuntamenti, un paio di conversazioni in questi giorni.
[00:00:59] Uno appena finito con Luisa Menini che sentiamo oggi, bellissima persona, grandissima
[00:01:05] azienda Borgo delle Oche in Valvasone.
[00:01:09] E' stata una conversazione fatta con una tecnologia nuova, allora forse la qualità
[00:01:15] del suono non è il migliore come solito, però darmi questo momento di sperimentazione
[00:01:24] con nuove tecnologie e sentiamo insieme questa bellissima conversazione con Luisa Menini
[00:01:32] from Borgo delle Oche.
[00:01:45] Ok, siamo qui con Luisa Menini di Borgo delle Oche, un'amica, un'amica che abbiamo io
[00:01:53] conosciuto Luisa, non lo so Luisa, 15 anni fa quando siamo andati giù insieme a Roma mi pare.
[00:02:01] Sì, sono veramente tanti anni e poi ci siamo visti anche dopo nelle varie
[00:02:07] occasioni e poi anche in un bellissimo corso di inglese che hai fatto su Minos.
[00:02:13] Ah, è vero, hai fatto anche quello.
[00:02:17] Sì, sono tanti anni effettivamente.
[00:02:20] Tanti anni, tanti anni.
[00:02:21] Grazie per fare un po' di tempo con me oggi.
[00:02:24] No, grazie a te, se mi chiede.
[00:02:28] Allora, possiamo sapere un po' di più della storia di Borgo delle Oche?
[00:02:33] Perché un po' della ricerca che ho fatto, ho visto che più o meno è solo di 94 che
[00:02:40] state lavorando.
[00:02:43] Allora, c'è diciamo una parte di storia che non raccontiamo mai, ma è la storia
[00:02:51] dell'azienda agricola qui a Valvasone che risale al 1907 in realtà.
[00:02:59] Quindi l'azienda agricola nasce proprio nel 1907, però la vinificazione è iniziata
[00:03:09] con il 97 e Nicola e io ci siamo conosciuti nel 92.
[00:03:19] Lui era già enologo, io gestivo diciamo un po' tempo perso l'azienda di famiglia
[00:03:25] dovevo ancora finire l'università.
[00:03:30] E poi, sai, la passione di Nicola del vino e la mia passione è sempre stata per
[00:03:36] l'azienda e per il lavoro all'aperto, per i vigneti, per la natura, il contatto
[00:03:43] con la natura.
[00:03:44] Si ha portato a creare questo sogno che poi si è realizzato di poter vinificare
[00:03:52] le uve dell'azienda della mia famiglia, invece di venderle nella cantina sociale
[00:03:58] come era sempre stato fatto.
[00:04:01] La cantina di San Giorgio.
[00:04:05] Di San Giorgio, ho pensato forse Casarsa lì, quello grande.
[00:04:10] Sì, ma diciamo quelle erano le due cantine più grosse.
[00:04:13] Quindi diciamo che insomma le uve, visto che la qualità delle uve è sempre
[00:04:20] stata molto alta.
[00:04:23] Io e Nicola abbiamo deciso già nel 97, abbiamo pensato sistemiamo un po' le
[00:04:31] vigne, le abituiamo a fare ancora più qualità e meno uva e partiamo subito
[00:04:38] con una materia prima, un prodotto di ottima qualità per poter fare subito,
[00:04:44] insomma, cercare di fare un vino che fosse di qualità.
[00:04:51] Ma come mai tu avevi questo passione per il vignetto?
[00:04:57] Allora, perché io, il mio papà aveva una ferramenta e un negozio però la sua
[00:05:06] passione era proprio quella di camminare nei vigneti, anche se non era
[00:05:12] quello suo lavoro, però quando poteva mi portava nei vignetti e quindi
[00:05:17] probabilmente, stando insieme a lui in mezzo ai vigneti, questa passione è
[00:05:25] arrivata e c'è sempre stata dentro di me.
[00:05:28] Poi caratterialmente io sto bene fuori.
[00:05:32] Io dico sempre sono un animale selvatico.
[00:05:37] Sto bene fuori, a contatto con la natura mi sento proprio rigenerata.
[00:05:42] Io parlo anche, sembro una pazza perché io parlo anche ogni tanto con le mie
[00:05:47] viti. Cioè è un rapporto che non è solo un lavoro, è proprio un rapporto di
[00:05:55] simbiosi quasi.
[00:05:57] Cioè?
[00:05:59] Io cerco di dare alle viti quello che serve per crescere, quello di cui
[00:06:04] hanno bisogno, cerco di essere attenta a quello che gli manca e
[00:06:10] compenso che loro mi danno tantissimo perché mi danno un'energia, mi danno
[00:06:17] anche una risposta alle mie azioni che ti fa capire che stai facendo tutto
[00:06:25] nel modo migliore.
[00:06:27] Nel senso dobbiamo sempre imparare ovviamente perché in agricoltura,
[00:06:34] non sei, non sei anche tu, anche con i vini, non hai mai finito di imparare le
[00:06:41] cose. Il fatto di stare così bene in mezzo alle viti e anche una soddisfazione
[00:06:47] nei risultati è molto appagante, quindi è un rapporto proprio reciproco, di
[00:06:54] rispetto.
[00:06:57] Come hai conosciuto Nicola?
[00:06:59] Nicola l'ho conosciuto in mezzo alle montagne perché la nostra grande
[00:07:05] passione anche era lo sci e la montagna, sempre collegandosi al rapporto con la
[00:07:11] natura e io ancora frequento tantissimo la montagna, appena posso vado.
[00:07:18] Ci siamo conosciuti nelle piste da sci alla fine, però poi parlando di vino
[00:07:26] lui ha una conoscenza molto profonda sul vino e facendo anche l'ennologo di
[00:07:33] mestiere e mi ha fatto appassionare perché dall'uva ho capito che cosa si
[00:07:41] può estrarre, che cosa si può ottenere ed è una cosa incredibile, cioè
[00:07:47] tutti questi aromi, questi sappori.
[00:07:50] Penso a lui, sì, si è appassionato anche al vigneto perché abbiamo scelto
[00:07:57] assieme proprio di dedicare tanto tempo alle vigne e tanta attenzione
[00:08:03] perché lui stesso, pur non facendo lavoro in vigna, perché quello è
[00:08:10] rimasto sempre una cosa che faccio io, seguo io i vigneti perché comunque
[00:08:17] non riuscirebbe per questioni di tempo, però è lui che dice, nonostante non ci
[00:08:24] lavori, è lui che dice che l'80% del vino si fa in vigna e quindi non lo
[00:08:31] dico io, ecco.
[00:08:34] Per cui è cresciuta un po' una passione reciproca che ha legato il
[00:08:42] lavoro della zena agricola con la vinificazione e quindi il desiderio di
[00:08:48] trasformare queste uve di buonissima qualità.
[00:08:51] Ma siete la copia perfetta?
[00:08:54] No, no, no, no, perché tu che lavori fuori, lui che lavori in cantina.
[00:08:59] Allora cosa vuoi di più della vita?
[00:09:02] Sì, anche perché è giusto che ognuno abbia il suo ruolo, perché non è
[00:09:06] facile lavorare in copia e stare insieme nella vita e anche stare insieme nel
[00:09:14] lavoro, bisogna che ognuno abbia il suo ruolo, il ruolo che c'era quando ci
[00:09:22] siamo conosciuti perché lui è bravo a fare il vino.
[00:09:24] Io ho una passione infinita per il lavoro in vigna perché è un lavoro che
[00:09:31] devi fare con passione perché poi insomma, a parte faticoso, ma ha dei rischi che
[00:09:42] negli ultimi anni abbiamo ben visto, no?
[00:09:44] Dei rischi molto, molto grossi.
[00:09:47] Ma rischi di danni, di grande, tutte quelle cose.
[00:09:52] Certo, l'ultimo è di ieri sera perché ieri sera è grandinato qua.
[00:09:57] Ah, sì?
[00:09:58] Sì, sì.
[00:09:59] Grosso o?
[00:10:00] No, no, no, era piccola per fortuna, però ha preso macchie.
[00:10:05] Solo che sai, è sempre un lavoro che non ti dà certezza del risultato.
[00:10:15] Quindi rischi di lavorare tantissime ore e poi in mezz'ora hai perso tutto.
[00:10:21] E quindi se non hai passione per questo lavoro è inutile, non puoi farlo.
[00:10:27] È impossibile.
[00:10:28] Non lo puoi fare perché diventerebbe troppo pesante.
[00:10:33] Ma lo fai ancora, allora deve essere qualcosa dentro di te che ti porta avanti, che è
[00:10:39] veramente un passione, un amore per soprattutto lavorare fuori perché sì, non è un
[00:10:47] lavoro facile mantenere il vignetto.
[00:10:51] No, non è facile.
[00:10:52] Però per fortuna, nostro figlio, quello più grande è Luca, perché
[00:10:58] possiamo dire che l'azienda è proprio familiare a tutto campo, perché Luca
[00:11:04] già insomma è in azienda già da tre anni ufficialmente, però lavora da parecchi anni.
[00:11:10] Lui ha una passione che è ancora più grande della mia, per cui tutti i
[00:11:17] lavori li fa lui con le macchine e adesso stiamo facendo insieme dei lavori
[00:11:24] sulle piante, dei lavori a mano.
[00:11:27] Stiamo sistemando manualmente le piccole viti, stiamo pulendo e sono lavori che
[00:11:35] stiamo facendo assieme.
[00:11:37] Io e Luca devo dire che ci capiamo veramente per quanto riguarda la vigna
[00:11:43] perché abbiamo questa grossa passione in comune.
[00:11:46] Andrea invece, che è due anni più giovane, lui ha voluto fare grafica,
[00:11:53] graphic design, però insomma segue la parte grafica.
[00:11:56] Per cui,
[00:11:58] Quello aiuta?
[00:12:00] Aiuta, sì, molto importante.
[00:12:03] Per l'immagine dell'azienda, del sito, delle etichette.
[00:12:07] Tutto segue lui, sì, sì, sì.
[00:12:10] Questo è importante, sì, sì, sì.
[00:12:12] Molto bello, molto bello.
[00:12:14] C'è questa idea che viene fuori che è il vignetto che praticamente fa la
[00:12:20] colla che tiene la famiglia insieme come una squadra.
[00:12:25] È molto bello, però deve essere anche dei momenti di un po' di conflitto,
[00:12:30] di scontri tra di voi.
[00:12:34] Sì, infatti è per quello che ti dico, è molto, molto importante che i ruoli
[00:12:40] siano distinti, cioè ognuno decide nel suo ruolo.
[00:12:47] Ci consigliamo per quanto riguarda, non so se ci sono magari dei prodotti
[00:12:53] nuovi, soprattutto biologici, naturali o a base di lieviti.
[00:12:59] Nicola ce li propone perché effettivamente è in contatto con questi canali.
[00:13:06] E noi collaboriamo nel senso anche con,
[00:13:12] facciamo anche delle prove con dei prodotti a base di lievito e li usiamo
[00:13:17] in vigna e sono comunque prodotti naturali.
[00:13:20] C'è uno scambio di decisioni, di scelte, di tutto insomma, però le decisioni
[00:13:30] importanti e il lavoro ognuno le fa nel suo campo.
[00:13:34] Anzio perché.
[00:13:34] Anzio perché.
[00:13:35] Anzio perché.
[00:13:35] Sì, si entra dentro le decisioni dell'altro.
[00:13:39] È giusto che ognuno lavori dove, nel campo in cui è più esperto,
[00:13:45] io in cantina, se devo aiutare, vado ad aiutare ma non sono in grado di fare
[00:13:52] il vino, te lo dico.
[00:13:54] Cioè dovrei imparare tutto, ma non posso neanche sognarmi di prendere
[00:14:03] iniziativa in cantina perché non saprei dove mettere le mani.
[00:14:06] Ok.
[00:14:06] Ed ora è sicuro.
[00:14:07] Allora, un simbiosi questa possibilità di lavorare insieme senza sottopore
[00:14:16] un'idea subra l'altra perché ognuno ha il suo campo,
[00:14:20] sua espertissima in questo modo.
[00:14:23] Cioè forse meno conflitto, meno.
[00:14:26] Il conflitto bisogna tenerlo un po' lontano.
[00:14:30] Certo che nei periodi difficili, sì, ci sono delle discussioni magari su quello
[00:14:37] che avremmo potuto fare, ma cerchi sempre di fare il meglio.
[00:14:43] Chiaro che ti metti sempre in discussione e ognuno fa i suoi errori.
[00:14:48] Ed è giusto così perché siamo anche umani.
[00:14:52] Allora spiegami perché sicuramente le persone che ascoltano non sanno
[00:14:59] esattamente dove siete.
[00:15:00] Siete nella zona di Friuli Grave.
[00:15:04] Esatto.
[00:15:04] Dofriuli Grave, ma forse in una zona meno conosciuto.
[00:15:10] Allora siamo a Val Vazone che però è molto conosciuto come Borgo Medievale.
[00:15:16] Ok.
[00:15:16] E i vigneti sono un terzo dei vigneti proprio a ridosso dell'arginio e del
[00:15:23] fiume tagliamento.
[00:15:24] E gran parte di questi sono una completa distesa di sassi che praticamente
[00:15:30] assomiglia al gretto del fiume, solo che spuntano le viti.
[00:15:35] È presente il gretto del tagliamento, però spuntano le viti.
[00:15:38] Sì, sì, wow.
[00:15:39] Con le viti.
[00:15:40] Ecco, quello è il nostro vigneto più strano, ma che ci dà più soddisfazione.
[00:15:46] E lì abbiamo messo delle varietà che sono proprio che stanno bene nel sasso.
[00:15:53] E invece, insomma, nel giro di tre chilometri ci sono anche tutti gli altri
[00:16:01] vigneti che sono nell'argilla.
[00:16:03] Ogni tanto dobbiamo macinare i sassi perché quando sono in mezzo all'argilla
[00:16:08] creano anche dei problemi quando affiorano e quindi ogni vent'anni
[00:16:13] dobbiamo dobbiamo macinarli tutti quando si cambia la vigna.
[00:16:18] L'abbiamo.
[00:16:19] Spiegami un po' questo ancora questo.
[00:16:21] Questo non ho mai sentito.
[00:16:22] Allora deve praticamente tira fuori i sassi e spaccardli.
[00:16:26] Sì, allora questi sassi praticamente sono anche grandi,
[00:16:31] anche venti centimetri, trenta centimetri ed è come se affiorassero
[00:16:37] fuori dall'argilla e risalgono in superficie un po' per le piogge.
[00:16:45] Magari sai quando si bagna il terreno, il terreno comunque si muove.
[00:16:49] I sassi risalgono in superficie e allora queste zone qua sono questi
[00:16:56] vigneti sono inerbiti, quindi abbiamo messo giù.
[00:17:01] Cerchiamo di tenerli giù i sassi, mettiamo l'erba però quando
[00:17:07] cambiamo le vigne o pezzi o delle parti di vigna dobbiamo lavorare
[00:17:12] lavorare la terra in modo da sollevare le zolle e poi farli macinare
[00:17:19] a 30-40 centimetri.
[00:17:22] Quindi c'è una macchina pazzesca che arriva e trita tutto quello che
[00:17:29] ha in questi 40 centimetri.
[00:17:32] Si, pensate che è un lavoro.
[00:17:35] No, sì, è un lavoro veramente.
[00:17:38] E questo tipo di suolo molto diciamo roccioso, per quelli che non sanno
[00:17:45] il tagliamento e questo deposito di sassi mi sembra glaciali.
[00:17:51] Eh sì, sono esatto, sono terreni alluvionali e questi sassi scendono
[00:17:57] giù dalle montagne e poi a seconda delle montagne dalle quali arrivano
[00:18:05] poi sono anche di forme diverse.
[00:18:08] In tagliamento sono proprio, hanno delle forme caratteristiche,
[00:18:12] hanno un tipo di rotondità particolare, anche dei colori molto chiari,
[00:18:17] sono bianchi praticamente.
[00:18:18] Sì.
[00:18:21] E sono le caratteristiche di queste zone.
[00:18:25] E che effetto ha questo tipo di roccia?
[00:18:31] Questo tipo di roccia rende il terreno molto drenante,
[00:18:36] quindi non c'è ristagno dell'acqua.
[00:18:39] È ricco di potassio e di minerali e infatti i vini anche che arrivano da lì
[00:18:45] sono molto minerali, molto sapidi.
[00:18:50] Riffete la luce perché è come avere la neve sotto
[00:18:56] quindi la maturazione di grappoli è veramente completa.
[00:19:00] Ok.
[00:19:01] E poi trattengono il calore di notte, lo cedono di notte,
[00:19:05] anche limitando i danni da brina, i danni delle gelate.
[00:19:14] E qualcosa che succede abbastanza spesso in quella zona?
[00:19:19] Tutto questo succede ogni anno, la grande nelle gelate.
[00:19:25] Mamma mia!
[00:19:26] Sì, sì, ormai ogni anno succede qualcosa.
[00:19:31] Ogni volta che piove succede qualcosa,
[00:19:34] ogni volta ad aprile la temperatura è più alta,
[00:19:38] poi scende drasticamente.
[00:19:42] Quindi quest'anno anche ha fatto un po', ma non ha fatto grossi danni
[00:19:46] proprio perché probabilmente ci ha salvato un pochino il sasso.
[00:19:52] Sì, sì, che per fortuna durante il giorno ha
[00:19:56] magazzinato un po' di calore e durante la notte
[00:19:59] la temperatura non è arrivata a sotto zero.
[00:20:02] Sì, sì, esatto.
[00:20:04] Per fortuna, per fortuna.
[00:20:06] E allora hai problemi di acqua, quando c'è poca pioggia?
[00:20:12] Ma diciamo che le viti soffrono di più per questo clima piovoso
[00:20:20] rispetto a un clima più siccitoso perché in questa regione...
[00:20:24] Io non ho mai avuto problemi di mancanza di acqua
[00:20:28] perché anche nel 2022, che è stata la vendemmia più bella degli ultimi vent'anni,
[00:20:37] l'acqua ce l'avevamo lo stesso anche se era dimezzata.
[00:20:43] Per fortuna poi ad agosto ha iniziato a piovere
[00:20:47] e quindi comunque la vita non ha risentito.
[00:20:52] Anzi, io speravo che fosse un altro 2022 secco,
[00:20:58] invece c'è troppa pioggia sinceramente.
[00:21:03] Mi sembra che questo è un tipo di trend che sta succedendo più spesso
[00:21:08] qui in Friuli, che in maggio è sempre freddo e piovosa, no?
[00:21:13] Sì.
[00:21:13] Forse almeno l'ultimi due anni, ma forse anche l'ultimi tre.
[00:21:17] Allora, quando faccio...
[00:21:20] Siccome è da tanti anni che seguo anche gli andamenti climatici
[00:21:26] e facciamo spesso le verticali,
[00:21:29] cioè magari tiriamo fuori anate vecchie, 2002, 2005, 2008, 2007.
[00:21:37] E quando rivedo l'andamento climatico di questi anni
[00:21:42] leggo spesso che, e mi ricordo,
[00:21:48] che a maggio piovoso, giugno piovoso, maggio freddo, marzo freddo.
[00:21:56] In Friuli una volta era più facile
[00:22:01] che a maggio piovesse tanto e anche a giugno.
[00:22:05] Invece poi abbiamo avuto un periodo molto bello di clima meno piovoso
[00:22:11] e forse ci siamo abituati troppo bene, direi.
[00:22:13] Ah ok.
[00:22:15] Ok, allora questo trend che tutti le persone dicono che era normale?
[00:22:21] Guarda, ci vuole un po' la memoria.
[00:22:26] Bisogna rimandare indietro la memoria perché
[00:22:30] il Friuli è sempre stata la regione con una piovosità maggiore in Italia.
[00:22:34] Avevamo la piovosità più alta in Italia.
[00:22:37] E negli ultimi, insomma, dieci anni
[00:22:42] si è ridotta questa piovosità e ogni tanto, insomma,
[00:22:47] abbiamo avuto state più secche siccittose e quasi ci siamo dimenticati
[00:22:51] di quanto piovesse in Friuli.
[00:22:53] Però in effetti pioveva tantissimo.
[00:22:56] Ma io ricordo che pioveva tantissimo sempre durante novembre, dicembre,
[00:23:01] gennaio, febbraio.
[00:23:02] No, quello è stato sempre buio, sempre grigio, sempre rumido.
[00:23:07] Sì, ma anche d'estate.
[00:23:09] Sì, mi ricordo 2007, 2008.
[00:23:12] 2007 pioveva tantissimo, ha piovuto tanto a maggio, a maggio, giugno.
[00:23:17] Sì, perché abbiamo le memorie corte.
[00:23:21] E boh, ma io mi tengo sempre, mi tengo sempre.
[00:23:25] Tu hai un tipo di, non lo so, un libro,
[00:23:29] che tu proprio fare delle note
[00:23:32] del mese per mese o settimana per settimana, come è successo?
[00:23:37] Allora, io sì, mi segno,
[00:23:40] mi segno spesso me le ricordo anche, però non tutti i mesi.
[00:23:47] E quindi mi segno magari se ci sono state delle note,
[00:23:51] dei mesi piovosi, se è stata la neve.
[00:23:56] Io ho un pro memoria, ecco un pro memoria.
[00:24:01] Mi segno e ho un po' lo storico di quello che è stato, perché poi
[00:24:05] appunto quando tiriamo fuori il vino del 2007,
[00:24:09] voglio vedere che tipo di annata era e anche perché sai che l'annata
[00:24:14] poi si riflette sugli aromi del vino, sui tannini.
[00:24:19] E quindi si capisce molto bene
[00:24:24] un vino anche guardando l'andamento climatico di quell'estate.
[00:24:29] E a parte di 2022 che appena detto prima,
[00:24:33] che era una bellissima annata, quale altre annate recentemente erano bellissime?
[00:24:38] 2018.
[00:24:39] 2018, ok.
[00:24:41] Bellissima annata, credo, una annata strepitosa di Rossi per noi
[00:24:46] e il 2015 anche una bella annata, 2007,
[00:24:52] 2000 sì, 2011, anche se è un po' calda.
[00:24:58] Poi dipende sai perché l'annata di Bianchi quando
[00:25:02] allora quando è una meravigliosa annata di spumante, i Rossi non sono buoni.
[00:25:08] Difficilmente è tutto buono e
[00:25:11] succede in poche annate, tipo il 2018 in cui hai lo spumante
[00:25:18] buono e i Rossi ottimi, i Rossi proprio ottimi, i Bianchi buoni.
[00:25:25] Le annate fredde, le estate fredde, favoriscono i Bianchi e gli spumanti.
[00:25:29] Le estate più calde favoriscono i Rossi.
[00:25:32] Certo.
[00:25:35] E parliamo dei vini che fai, allora ovviamente fai bianchi e Rossi.
[00:25:41] Cosa cosa sono la selezione di vini che fate lì a bordo delle oche?
[00:25:46] Facciamo come bianchi, innanzitutto va il metodo classico.
[00:25:52] Hai sempre fatto un metodo classico?
[00:25:54] Dal 2006.
[00:25:55] Ah ok.
[00:25:57] E abbiamo iniziato con lo Chardonnay in purezza e poi abbiamo introdotto il
[00:26:01] pinot nero, qualche anno dopo.
[00:26:04] Ok.
[00:26:05] E adesso abbiamo 75 per cento di Chardonnay e 25 di pinot nero.
[00:26:12] E poi abbiamo il pinot grigio
[00:26:16] che viene venduto praticamente tutto all'espero.
[00:26:20] Il Friulano, abbiamo un clone del 1920.
[00:26:26] Quindi è il vecchio Tokai, lo senti proprio con i profumi
[00:26:32] floreali di frutta, è molto particolare.
[00:26:37] Poi abbiamo la Malvasia Estreana,
[00:26:40] il Traminer che forse è il nostro vino più conosciuto.
[00:26:44] Più famoso sì.
[00:26:45] Il Sauvignon che viene sempre risparmiato dalla Grandine per fortuna.
[00:26:53] Si trova in una bella posizione, non lo so.
[00:26:57] Ah ok, allora la posizione.
[00:26:59] È la posizione sì.
[00:27:02] Hai trovato il posto più perfetto per Sauvignon?
[00:27:07] In questo modo non prende mai il Grandine.
[00:27:10] Sì.
[00:27:12] E come bianchi facciamo anche un ovaggio che si chiama Lupiterre,
[00:27:16] la terra del lupo, l'antico nome di Valvasoni.
[00:27:20] Ah sì?
[00:27:21] Sì.
[00:27:22] Ok.
[00:27:23] Malvasia Estreana, Friulano e Verduzzo Friulano.
[00:27:29] E fa un anno di barrique, di affinamento in legno.
[00:27:34] Poi come bianchi penso di aver detto tutto.
[00:27:37] Facciamo il pinot grigio, lo facciamo anche macerato.
[00:27:40] Quindi fai due versioni?
[00:27:43] Due versioni.
[00:27:44] Ok.
[00:27:46] Quello macerato fa un affinamento di otto mesi in uova di terracotta.
[00:27:51] Ah.
[00:27:52] Sì.
[00:27:54] Come come viene?
[00:27:55] Perché è interessante che hai fatto questo passo della terracotta, questa uova.
[00:28:02] Sì, perché allora il primo anno l'abbiamo fatto solo in acciaio.
[00:28:07] E abbiamo provato un pochino in terracotta, però effettivamente l'acciaio non riesce
[00:28:17] a ammorbidire il tannino che ha, perché ha veramente tanto tannino.
[00:28:23] Sì.
[00:28:24] E poi abbiamo deciso di metterlo tutto nella terracotta ed è un altro vino veramente
[00:28:32] molto più vellutato.
[00:28:35] Terracotta è un po' più, diciamo, rispire come legno a questa micro-sigillazione.
[00:28:41] Esatto.
[00:28:42] Infatti non è vetrificata, è proprio porosa e ha un contatto con l'aria.
[00:28:50] Anche hai una perdita di vino importante però.
[00:28:54] Ma dai.
[00:28:55] Sì, rispetto al legno credo un po' di più.
[00:28:59] Più del legno?
[00:29:00] Sì, più del legno.
[00:29:04] Ovviamente non dà nessun tipo di sapore al vino però.
[00:29:09] No, no è solo proprio, no no è un materiale inerte che non dà sapore.
[00:29:17] Infatti per quello usiamo la terracotta perché dopo il legno diventa pesante
[00:29:23] magari in un vino così e non rischia magari di perdere un po' la sua eleganza.
[00:29:30] Ok.
[00:29:31] Quindi sì, è molto fruttato questo vino qua.
[00:29:37] Era il vecchio pinot grigio, in Friuli si faceva quel pinot grigio lì una volta.
[00:29:41] Sì, il famoso alzo di capello, no?
[00:29:44] Esatto.
[00:29:45] Sì, sì.
[00:29:45] Quanti giorni sulle bucce?
[00:29:47] Cinque.
[00:29:48] Cinque giorni.
[00:29:49] Ok.
[00:29:51] E l'upeterre che forse non ho sentito da l'uvaggio di, cos'è il seppage di questo lupeterre?
[00:30:01] Facciamo la malvasia estreana 60 per cento circa, il friulano 30 per cento
[00:30:09] e li mettiamo assieme già proprio nella vasca quindi vinifichiamo le uve e le mettiamo già assieme.
[00:30:17] Ah ok, le col fermentate.
[00:30:19] Le raccogliamo assieme, le raccogliamo tutte e due e le mettiamo assieme subito
[00:30:24] e fermentano nella vasca di acciaio già tutte e due insomma
[00:30:29] e poi invece il verduccio arriva dopo perché matura dopo il verduccio
[00:30:34] quindi fermentano, tutti e tre fermentano in legno.
[00:30:39] Ah ok.
[00:30:40] Sì, scusa, ho detto vasca ma in realtà fermentano in legno
[00:30:44] e poi rimangono in varrique per un anno.
[00:30:47] Ok.
[00:30:49] Dopo si vengono mescolati e dopo rimesso in varrique per un anno?
[00:30:55] Sì.
[00:30:55] O sono separati e messo insieme prima dell'imbottiglamento?
[00:30:59] No no no, vanno in varrique assieme.
[00:31:02] Ok, per un anno, molto bello.
[00:31:05] 10% di verduccio quello deve dare una botta di tannini di struttura.
[00:31:12] Esatto, infatti per quello deve andare nel legno perché è quello che riesce a sostenere il legno.
[00:31:18] Ok.
[00:31:20] E per i rossi?
[00:31:22] Allora i rossi, abbiamo il merlot, il refosco del peduncolo rosso
[00:31:27] e con questi facciamo il merlot, noi diciamo da nata ma in realtà esce dopo 2-3 anni
[00:31:34] e poi facciamo ogni tanto quando le nate sono favorevoli
[00:31:40] facciamo anche la riserva di rosso che si chiama Svual
[00:31:44] e lì c'è anche un 7-8% di peti verdot.
[00:31:48] Ah peti verdot.
[00:31:50] Sì.
[00:31:51] Come mai? C'è ci sono dei viti di peti verdot in Val Rassone?
[00:31:56] No, erano dentro, erano, li abbiamo messi proprio dentro il merlot
[00:32:03] e ci sono 4 cloni, 2 francesi, 2 friulani di merlot
[00:32:09] per fare proprio un mix, per cercare di avere un po' tutte le caratteristiche di questi cloni assieme.
[00:32:22] Nello Svual vanno i cloni francesi
[00:32:28] vanno i cloni francesi e questo peti verdot.
[00:32:33] C'è un motivo che avete scelto peti verdot?
[00:32:36] No, perché è una scelta strana.
[00:32:38] Voi siete forse l'unico in Friuli che fa, che cresce peti verdot.
[00:32:43] Non ho mai sentito di un altro.
[00:32:44] No, no ce n'è.
[00:32:46] Ce n'è, ce n'è.
[00:32:47] E che tipo di vita è qui in Friuli?
[00:32:50] Come si comporta in questo territorio?
[00:32:55] Ehm,
[00:32:57] ma ultimamente la maturazione la raggiunge assolutamente.
[00:33:03] Un po' dopo, magari dopo il merlot
[00:33:07] però,
[00:33:10] siccome noi lo lasciamo maturare tanto, tutte le uve le lasciamo maturare,
[00:33:15] cioè soprattutto i rossi.
[00:33:18] Non è che li raccogliamo solo perché magari hanno i zuccheri abbastanza elevati.
[00:33:24] Deve esserci una maturazione completa del tannino.
[00:33:27] Quindi la buccia deve cedere colore e
[00:33:31] i vinaccioli all'interno devono essere marroni.
[00:33:34] E quindi noi siamo credo gli ultimi a vendemmiare i rossi perché poi in
[00:33:39] distilleria ti chiamano per dire guardate che chiudiamo quando ci portate le vinacce.
[00:33:46] Sì,
[00:33:48] e li lasciamo, li lasciamo su tanto.
[00:33:51] Quindi alla fine non ci sono problemi, anche perché ce n'è pochissimo.
[00:33:56] Ce n'è veramente poco.
[00:33:58] Il pinot nero lo usi solo per spumante?
[00:34:02] Non fai un pinot nero?
[00:34:04] Sì, sì, sì.
[00:34:05] No, no.
[00:34:06] E lì, anche quello lì non è un vitigno abbastanza facile da elevare.
[00:34:15] Io credo che nelle nostre zone il pinot nero
[00:34:19] dia più soddisfazione come base spumante, perché sei sicuro che porta tutto a
[00:34:24] maturazione e magari,
[00:34:29] sì, soprattutto in queste annate
[00:34:32] fredde e piovose e sono delle viti delicate perché
[00:34:38] si ammalano facilmente, sono molto delicate.
[00:34:41] Il pinot nero ha una buccia sottile e quindi fa fatica a tenerlo a maturazione.
[00:34:49] Per cui quando lo raccogli per la base
[00:34:52] spumante che è sempre a fine agosto, è sempre in perfetta forma, è sano.
[00:34:59] L'acido intero.
[00:35:00] Invece io, se dovessi tenerlo su ancora 20 giorni, un mese,
[00:35:06] non so, non mi fiderei.
[00:35:09] Allora, meglio raccogliere un pochino prima che è perfetto per il spumante,
[00:35:16] invece rischiare andare avanti di più.
[00:35:20] Sì, no, magari a qualcuno in altre zone
[00:35:24] il pinot nero riesce bene.
[00:35:28] Io in Friuli non
[00:35:31] non mi sentirei di coltivarlo, però so che ci sono degli ottimi pinot neri anche in Friuli.
[00:35:38] E quindi insomma
[00:35:42] lasciamolo fare a loro.
[00:35:45] Si vede che hanno la zona giusta.
[00:35:48] Io faccio queste domande solo perché
[00:35:50] tu sai che sono un grandissimo amante di rifosco, di albedun coloroso.
[00:35:57] Parlo un po' di questo vitigno
[00:36:00] nella questa del tuo territorio, come viene un rifosco
[00:36:06] abbastanza elegante o un rifosco molto potente?
[00:36:09] Perché per me il rifosco è super importante per Friuli anche per me.
[00:36:16] Si, è un autotono e il rifosco è una,
[00:36:21] io la chiamo Wild Variety.
[00:36:25] Ok.
[00:36:27] È molto, è molto,
[00:36:29] è molto wild in the vineyard, in the bottle.
[00:36:33] È veramente, è veramente selvatico come la sua padrona, diciamo.
[00:36:41] Ma infatti volevo fare questo paragon perché tu sei un animale salvatico,
[00:36:45] rifosco è un autotono salvatico, allora è perfetto per te.
[00:36:52] Perfetto, perfetto.
[00:36:54] Infatti si vede che il rifosco sta bene in Friuli
[00:37:00] perché può succedere anche di tutto, gelate, può succedere
[00:37:06] qualsiasi, non so, clima secco, troppo caldo, troppo freddo.
[00:37:11] Ma il rifosco se la cava sempre, veramente.
[00:37:16] Noi lo vediamo, anche il Tokai, quello che abbiamo noi, Tokai Friulano,
[00:37:22] se la cavano bene, perché se ci sono stati
[00:37:26] quelle varietà lì tanti anni fa, se c'erano quelle che ci sono state per tanti
[00:37:31] anni, c'è sempre un motivo, dobbiamo farci due domande.
[00:37:35] E infatti li vedi che resistono di più.
[00:37:38] Questi sono dei guerrieri perché anche l'anno scorso il Tokai ha resistito
[00:37:43] veramente alla grandinata, soprattutto, sì, ha resistito più di tutti.
[00:37:47] E quindi
[00:37:51] si vede che si trova bene in quel terreno, che sta bene.
[00:37:54] Quando la pianta sta bene e riesce anche a reagire,
[00:37:58] comunque è una varietà che resiste perché ha la buccia più spessa
[00:38:02] e il rifosco resiste alle sbalzi climatici, alle sbalzi di temperatura,
[00:38:08] resiste perché alla fine pensi sempre che soffra e poi ti da dei risultati
[00:38:14] meravigliosi.
[00:38:17] Mi piace tantissimo questo perché spesso quando si parla dei miei
[00:38:23] vittini preferiti qui in Friuli parlo spesso di Friulano e rifosco dal
[00:38:29] coloroso, vedi tu hai detto una cosa molto interessante che è tanto tempo
[00:38:35] che il territorio porta avanti queste due vittini.
[00:38:38] Ovviamente ci sono anche altri storici, però si vede che questi due hanno
[00:38:43] qualcosa in più che è più adatto del nostro clima qui in Friuli.
[00:38:49] Sì, è più adatto anche al terreno perché noi queste due varietà le abbiamo
[00:38:54] messe vicino al tagliamento.
[00:38:57] Pensa che il rifosco ha dei filari che sono lunghi 400 metri.
[00:39:03] Quindi tu parti alla mattina e torni a casa la sera e dici ho fatto un
[00:39:08] filare quando fai dei lavori.
[00:39:13] 400 metri?
[00:39:14] 400 metri e va a sbattere proprio sull'argine del tagliamento.
[00:39:21] E quindi è proprio vicino.
[00:39:24] Infatti lo scorso ottobre,
[00:39:27] fine ottobre mi pare che fosse che c'è stato quel problema di alluvione.
[00:39:33] L'acqua è arrivata a 10 centimetri dietro l'argine.
[00:39:38] Wow!
[00:39:39] Sì per fortuna poi è andata giù.
[00:39:41] Ok.
[00:39:43] Allora c'è questa vicinanza al tagliamento?
[00:39:47] Questo è un canale non lo so per il movimento di aria, movimento di prezze?
[00:39:53] Molto aria. Molta aria.
[00:39:55] Sì, soprattutto l'inverno.
[00:39:58] Inverno, ok.
[00:40:00] Sì, sì.
[00:40:01] Ma questa è una cosa che abbassa la
[00:40:03] temperatura o tiene la temperatura forse un po' più mite?
[00:40:06] Allora l'aria e la percezione del
[00:40:08] freddo è maggiore perché tu percepisci più freddo con l'aria d'inverno.
[00:40:15] Però quando
[00:40:17] quando c'è ad esempio la stagione delle gelate tipo aprile,
[00:40:22] il fatto che si muova l'aria ti salva perché quello che brucia le viti è
[00:40:29] proprio ristagno di umidità che poi si congela.
[00:40:32] Ok.
[00:40:33] Per quelle non so cosa era.
[00:40:36] Sì, un'azienda che ha messo anche dei ventilatori
[00:40:40] per spostare l'aria per evitare il gelo.
[00:40:44] E allora sì, questa è una cosa bella.
[00:40:48] Ok, capisco.
[00:40:50] Per quelli che non sanno un po' la
[00:40:52] geografia di Friuli, tagliamento è un fiume salvaggio si dice, no?
[00:41:00] No, perché non ha stato canalizzato in un piccolo fiume.
[00:41:06] E proprio che viaggia dove vuole su questa zona molto largo.
[00:41:13] Esatto.
[00:41:14] Un chilometro.
[00:41:15] Un chilometro di larghezza, sì, è grande.
[00:41:18] Allora mi sembra che uno dei ultimi fiumi completamente salvaggi in Europa.
[00:41:23] Se non sbaglio.
[00:41:24] Infatti vengono dall'Europa vengono tanti a studiare proprio questo fiume
[00:41:30] perché è un fiume che riesce ancora
[00:41:36] come si può dire, non fa tutti i danni che potrebbe fare
[00:41:40] perché ne viene giù tantissima di acqua e riesce a ospitare tutta l'acqua anche
[00:41:46] perché comunque hanno rispettato tantissimo
[00:41:52] le zone, diciamo, dentro largine.
[00:41:56] Le hanno, non puoi piantare niente.
[00:42:00] Non puoi, la legge è molto rigida su questo
[00:42:04] e comunque credo che in Friuli ci siano tante persone che anche aiutano a fare
[00:42:10] pulizia, dei tronchi, c'è tanta pulizia quando vengono giù i tronchi.
[00:42:16] E io l'ho trovato sempre in ottime
[00:42:19] condizioni quando sono andata a camminare.
[00:42:21] Non è sporco, viene ripulito spesso.
[00:42:24] Ok, sì, non si trova
[00:42:29] detriti e roba varia che è stata buttata dentro, non si trova sulle sponde di questo fiume.
[00:42:35] No, no, no, no, no, assolutamente.
[00:42:37] Se stai ascoltando e hai una possibilità
[00:42:41] di andare a cercare delle foto del fiume Tagliamento,
[00:42:45] sì, è veramente speciale come posto.
[00:42:49] Ogni tanto si vede tutti questi sassi con solo un po' di
[00:42:53] di acqua che corre in mezzo in questo piccolo vena di acqua e altre volte si
[00:42:58] vede che ce n'è tanto, allora è lasciato proprio alla stata natura.
[00:43:02] Sì, sì, è impressionante anche perché quando vedi
[00:43:07] che c'è più di un chilometro di acqua, acqua, su qualche ponte c'è acqua.
[00:43:13] Ovviamente non troppo profonda, ma ovviamente molto larga.
[00:43:18] Larghissima.
[00:43:19] Sì, sì, molto bello, molto bello.
[00:43:22] Bene, bene.
[00:43:23] Allora se c'è uno di questi vini, allora abbiamo parlato tanto di
[00:43:28] Rifosco e di Friulano, però se potevi scegliere uno o due di questi vini che
[00:43:35] è più, non so, rappresentativa della tua azienda, cosa sarebbe?
[00:43:40] Beh, allora sicuramente direi il Traminer.
[00:43:44] Ok, e perché il Traminer viene così bene da te?
[00:43:48] Perché hai vinto diversi premi per il vostro Traminer, che nessun altro in
[00:43:53] Friuli prende i premi per Traminer.
[00:43:56] Allora perché
[00:43:58] c'è proprio questa fascia di argilla rossa e è un particolare terreno che
[00:44:05] si estende nelle nostre pianure e proprio nella zona di
[00:44:10] viene giù da San Giorgio e viene giù qui a Valvasone.
[00:44:14] È una lingua di
[00:44:16] terra.
[00:44:18] Credo che l'argilla
[00:44:22] sia il terreno migliore per il Traminer, perché comunque ha una buona
[00:44:27] sostanza organica e rimane in un terreno abbastanza freddo e non
[00:44:33] risente troppo degli sbasi di temperatura, perché ad esempio
[00:44:39] se tu vai nei terreni ricchi di chiaia
[00:44:43] lì ci sono delle varietà che resistono anche al caldo, ma perché non ci sono
[00:44:49] varietà aromatiche, c'è solo la malvasia che è un semi aromatico.
[00:44:54] Invece il Traminer preferisce stare proprio sull'argilla rossa.
[00:45:01] Noi abbiamo lì in quel terreno, abbiamo il Traminer da 1975.
[00:45:08] 1975.
[00:45:11] E l'abbiamo sempre tenuto lì, in quella zona lì, in quella vigna lì.
[00:45:17] Abbiamo sempre rimesso Traminer e il clone Leinberg che è un clone dell'Alto
[00:45:23] Adige che c'era comunque in Friuli, ce n'era tantissimo di Traminer.
[00:45:27] Infatti nelle guide dei vittini autotoni ce lo chiedono perché lo
[00:45:32] considerano un autotono il Traminer.
[00:45:34] Ma infatti anche quando sono arrivato qui nel 98-99 c'erano tante più aziende
[00:45:41] che facevano Traminer.
[00:45:42] Esatto, esatto, ce n'era tantissimo.
[00:45:46] Poi
[00:45:48] l'hanno abbandonato forse per i Toccai o per altri,
[00:45:52] fuori per il Pinot Grigio forse
[00:45:55] perché erano più richieste le varietà.
[00:45:59] Però
[00:46:01] devo dire che anche quando lo vendevamo in cantina sociale
[00:46:05] mi dicevano aspettiamo il vostro Traminer per profumare le vasche.
[00:46:11] Quindi, insomma,
[00:46:14] la caratteristica è proprio di questa aromaticità molto elevata.
[00:46:20] Anche perché poi
[00:46:23] sì, probabilmente anche il clima che c'è
[00:46:27] questi sbalzini tra notte e giorno di agosto, nattembre
[00:46:35] da metà agosto in poi
[00:46:38] proprio gli danno questa
[00:46:42] sviluppano questi aromi, li permettono proprio di sviluppare questa parte
[00:46:46] aromatica che poi sentiremo nel vino dopo la vinificazione.
[00:46:51] Forse non l'ho mai assaggiato un'uva di Traminer ma ha sempre questi stessi
[00:46:57] e profumati e profumata.
[00:46:58] Ma tu devi venire quando sta fiorendo,
[00:47:01] devi venire adesso perché la fiorettura del Traminer ha un profumo che ti dico
[00:47:06] una cosa vengo subito.
[00:47:12] No, sai,
[00:47:13] una delle prime volte, questa è una storia vera, sono stato fuori una
[00:47:17] volta con un produttore che non ricordo chi era e lui ha detto senti
[00:47:22] l'odore delle fiori di uva.
[00:47:26] Ma non ho pensato mai che le fiori di uva avevano un profumo.
[00:47:31] Allora ho cominciato a sentire che c'è
[00:47:34] qualcosa nell'aria e dopo l'abbiamo annusato un po' di fuori del cavolo.
[00:47:38] Non sapevo, allora non vedo l'ora di
[00:47:42] venire nel vignetto di sentire anche il profumo di Traminer.
[00:47:48] Ti devi sbrigare però.
[00:47:50] Sta succedendo proprio adesso?
[00:47:52] Perché la settimana scorsa ero su a Ciala e non c'era niente in fioritura ancora.
[00:47:57] No, invece adesso sta iniziando.
[00:47:59] Sì.
[00:47:59] Ok, allora devo venire subito.
[00:48:02] Vengo subito.
[00:48:04] Metti una bottiglia in ghiaccio e mi metto in macchina adesso.
[00:48:08] Assolutamente sì, assolutamente sì.
[00:48:10] Buono, buono.
[00:48:11] E per i rossi c'è un rosso che secondo te è il più
[00:48:16] più rappresentativo?
[00:48:20] Non saprei quale scegliere perché comunque anche il refosco è tanto
[00:48:25] rappresentativo dell'azienda.
[00:48:28] Il Merlot magari lo conoscono di più,
[00:48:30] è un vino che vende più facilmente, quindi ce n'è di più in giro.
[00:48:34] Però il refosco invece
[00:48:37] per gli amanti del refosco devo dire che è molto apprezzato anche perché
[00:48:41] noi una parte delle uve le raccogliamo qualche giorno prima e le mettiamo
[00:48:45] in appassimento per un mese.
[00:48:48] E quindi questa parte di uva che poi viene
[00:48:51] fermentata nel tino di legno un mese dopo gli dà una parte di frutta proprio,
[00:48:58] un sapore di frutta, lo addolcisce un pochino nella sua
[00:49:03] selvaticità proprio, nel suo essere aggressivo.
[00:49:09] Ma pensi che il refosco può essere troppo aggressivo?
[00:49:13] Troppo non lo so,
[00:49:15] non salvaggio, ma forse rustico potrebbe essere.
[00:49:18] Sì, comunque rimane rustico, rimane perché tu senti anche ogni tanto
[00:49:26] proprio questo odore,
[00:49:30] ha il profumo di certe annate, soprattutto in annate fredde,
[00:49:34] io sento che ha
[00:49:38] lo chiamano volpino,
[00:49:41] profumo di pelo di animale, non so,
[00:49:46] ogni tanto a queste nelle annate fredde io sento che ha questo,
[00:49:51] esce un po' questo selvatico del refosco.
[00:49:54] Mi dicono che le varietà di rosso
[00:49:58] ci sono delle varietà che hanno proprio questa caratteristica,
[00:50:03] il refosco è uno di questi.
[00:50:06] E Svual,
[00:50:10] questo uvaggio così strano?
[00:50:13] Allora lo Svual è il primo vino che abbiamo fatto nel 97,
[00:50:18] dico la verità, infatti si chiama Svual,
[00:50:21] che significa volo in friulano, perché è stata la nostra partenza.
[00:50:28] Ok, allora il tuo partenza proprio è il decollo?
[00:50:31] Il decollo nel 2004, esattamente il 23 ottobre abbiamo fatto l'inaugurazione.
[00:50:39] E quindi sono vent'anni e quest'anno bisogna brindare assuntamente.
[00:50:46] Se fai la festa devi invitarmi.
[00:50:48] Beh certo, questo è proprio assicurato.
[00:50:54] All'inizio ero tutto Cabernet Sauvignon,
[00:50:59] perché era un'uva che avevamo.
[00:51:02] Ah ok.
[00:51:03] L'unica uva che avevamo.
[00:51:06] Poi nel 2004 abbiamo inserito il Merlot
[00:51:11] perché non c'era prima, la vigna prima non c'era, l'abbiamo messa giù noi, quella di Merlot.
[00:51:18] Quindi era 50% Cabernet Sauvignon e 50% di Merlot.
[00:51:24] No scusami.
[00:51:27] Sì 50% e 50%.
[00:51:31] Poi abbiamo ridotto il Cabernet Sauvignon, è rimasto il 25% e il Merlot 75%.
[00:51:41] E dal 2015 abbiamo tolto Cabernet Sauvignon
[00:51:44] perché secondo noi non era una varietà che maturava bene in friuli o comunque
[00:51:50] nella nostra azienda non riusciva a maturare bene.
[00:51:53] E quindi abbiamo detto, facciamo,
[00:51:56] si togliamo il Cabernet Sauvignon e quindi
[00:52:01] si abbiamo fatto questa decisione.
[00:52:04] Adesso non è detto che sia l'ultima decisione perché
[00:52:08] però adesso c'è anche il petit verdot.
[00:52:12] Sì, quello c'è sempre da quando
[00:52:16] cioè da quando abbiamo il Merlot c'è sempre stato.
[00:52:19] Non lo dico perché non sono abituata a dirlo.
[00:52:22] Però c'è sempre stato lì dentro.
[00:52:25] Però mi piacerebbe rintrodurre il Cabernet Sauvignon.
[00:52:30] Però magari una varietà che ha
[00:52:33] un'aturazione più precoce che potrebbe essere il Volos che è una varietà
[00:52:40] resistente però diciamo che mi interessa più che altro
[00:52:45] proprio il fatto che matura prima.
[00:52:47] Perché il problema del Cabernet Sauvignon era quello della
[00:52:52] del fatto che non maturava, non riusciva mai a maturare perché
[00:52:57] gli servivano più giorni di sole.
[00:52:59] Infatti,
[00:53:01] infatti, quello che ho sentito è che il problema qui non è il livello di caldo
[00:53:08] e i giorni di sole.
[00:53:10] Esatto. Hai bisogno di più giorni di sole.
[00:53:13] Allora forse più deve andare più sud dove ci sono più ore di sole durante
[00:53:18] la stagione.
[00:53:20] Sì, ma infatti poi quando vai in centro sud Italia e assaggi il Cabernet Sauvignon
[00:53:27] cosa fai? Torna in Friuli e togli la vigna perché non puoi fare altro
[00:53:33] perché dici ma cavolo se questo è il Cabernet Sauvignon
[00:53:38] veramente così maturo
[00:53:40] capisci che io ho fatto questa considerazione.
[00:53:44] Ho detto non abbiamo una regione adatta.
[00:53:49] La nostra zona non è adatta al Cabernet Sauvignon.
[00:53:51] Ho pensato per il tipo di vino che vogliamo fare noi però
[00:53:56] parlo sempre della nostra realtà, cioè le scelte sono sempre proprio
[00:54:01] scelte aziendali in base ai terreni che abbiamo e anche alla posizione che
[00:54:06] abbiamo, quindi dobbiamo fare i conti con quello.
[00:54:11] Certo.
[00:54:12] Secondo me è importante anche menzionare che siete anche completamente biologici.
[00:54:17] No, noi allora non abbiamo nessuna
[00:54:21] certificazione, questo lo devo dire e devo essere sincera.
[00:54:26] Sincera e chiara.
[00:54:28] Chiara perché non abbiamo la certificazione.
[00:54:32] Noi cerchiamo di lavorare a tutto campo con prodotti
[00:54:38] completamente biologici.
[00:54:40] Qualche diciamo nelle andate difficili
[00:54:45] può succedere che magari uno o due trattamenti non li facciamo assolutamente.
[00:54:51] Non siamo, non saremmo nel disciplinare.
[00:54:56] No, a me piace la chiarezza.
[00:54:59] Però
[00:55:01] diciamo che il nostro modo di lavorare, perché non usiamo diserbanti,
[00:55:06] non usiamo assolutamente diserbanti da parecchi anni.
[00:55:10] Non
[00:55:11] gli insetti cili li abbiamo eliminati perché da 15 anni facciamo la confusione
[00:55:16] sessuale, si chiama così.
[00:55:19] Con i feromoni no?
[00:55:20] Il termine tecnico è i feromoni per la tignola e la tignoletta.
[00:55:24] E poi utilizziamo degli insetti
[00:55:27] predatori per la cociniglia che si chiamano anagirus.
[00:55:31] E abbiamo visto che funziona molto bene.
[00:55:34] Quindi questa è tutta la lotta biologica.
[00:55:37] E sai che ti costringono a fare un insetti cida per legge contro lo scafoideus?
[00:55:44] E quindi utilizziamo un insetti cida,
[00:55:48] uno solo, perché siamo obbligati a farlo per l'afravescenza dorata.
[00:55:54] Oh, sì, sì.
[00:55:55] Ma mi sembra che tutti, anche quelli certificati, devono per legge usare.
[00:56:02] No, no, devono assolutamente, devono assolutamente.
[00:56:07] Il problema nostro
[00:56:10] è il fatto di avere i piccoli apprezzamenti che sono confinanti con altre vigne.
[00:56:18] Anni fa avevo anche
[00:56:21] portato gli spettori del bio per poter capire se riuscivamo a realizzare
[00:56:27] il biologico e per esempio nel refosco ci hanno detto,
[00:56:32] guarda, siccome la vigna vicino è alta e non è bio, tu dovresti eliminare due
[00:56:38] filari di refosco, sai cosa vuol dire?
[00:56:41] Due filari di 400 metri.
[00:56:43] Esatto, infatti, vuolevo dire 400 metri per due.
[00:56:46] È tanto, eh? Tante piante.
[00:56:48] Sì, è quasi un terzo della vigna.
[00:56:50] E allora è impossibile di sacrificare così tanto.
[00:56:55] Si, devo togliere tutti i filari di confine.
[00:56:57] Devo
[00:56:59] devi vendere l'uva perché non la puoi utilizzare giustamente.
[00:57:02] Quindi ho detto, allora
[00:57:06] secondo me il lavoro che devi fare, che tutti dovremmo fare, è quello del
[00:57:12] rispetto dell'ambiente, della ecosostenibilità, che è una cosa che
[00:57:17] facciamo, ma è quasi scontato che è l'unica via.
[00:57:22] Io dico, non mi serve avere un bollino sulla bottiglia per sapere che devo
[00:57:27] lavorare in quel modo. Io ammiro veramente chi riesce a fare
[00:57:32] il bio perché sono veramente bravissimi e
[00:57:37] tutti ci impegniamo a farlo e in certe
[00:57:41] andate, guarda, l'abbiamo veramente fatto, avremmo potuto attaccare il bollino.
[00:57:46] Però
[00:57:48] non credo che ci sia un altro modo di fare.
[00:57:51] Dobbiamo per forza andare in quella direzione.
[00:57:54] Cioè tu
[00:57:56] bisogna capire che l'unica via per
[00:57:59] per lavorare in vigna è quella di rispettare l'ambiente, cioè essere
[00:58:04] ecosostenibili in tutte le maniere
[00:58:08] dal l'uso di
[00:58:11] evitare l'uso di diserbanti, evitare gli esiticidi se possibile,
[00:58:16] a parte quelli obbligatori.
[00:58:18] Per me è quasi un modo di lavorare che dovrebbe essere di tutti.
[00:58:24] Nel senso è normale perché non si può andare avanti se non ci mettiamo in testa
[00:58:30] che dobbiamo ridurre la chimica
[00:58:35] in tutte le lavorazioni.
[00:58:37] Dobbiamo cercare di ridurre l'utilizzo di sostanze chimiche
[00:58:41] perché sennò ci avveleniamo da soli.
[00:58:44] Ok.
[00:58:46] E hai qualche, non lo so, qualche progetto nel futuro o un sogno
[00:58:52] nel cassetto che stai pensando di fare?
[00:58:58] Per quanto riguarda i vini, bici o?
[00:59:00] Sì, o qualsiasi cosa.
[00:59:02] Per i vini prima di tutto, però se c'è un'altra.
[00:59:07] Allora abbiamo
[00:59:10] fatto un esperimento nel 2022
[00:59:14] e abbiamo fatto una vinificazione particolare del Refosco che penso che tu
[00:59:21] apprezzerei molto perché è un vitino che ti piace.
[00:59:23] Certo.
[00:59:24] E uscirà un vino
[00:59:27] che è Refosco però avrà un altro nome perché ha avuto una vinificazione molto
[00:59:33] particolare e sta riposando in legno.
[00:59:38] Ok.
[00:59:39] Non voglio anticipare il nome però forse forse a fine anno ci sarà questa
[00:59:43] sorpresa.
[00:59:44] Puoi anticipare un po' questo,
[00:59:47] questa vinificazione particolare o devi tenere il segreto anche quello?
[00:59:54] Allora Nicola se fosse qui mi direbbe stai zitta.
[01:00:00] Allora non voglio far arrabbiare Nicola.
[01:00:06] No dai quando si irà poi lo spiegheremo, spiegheremo insomma come è stato fatto.
[01:00:12] Ok.
[01:00:12] E ha dato dei risultati soprattutto ha dato dei risultati sorprendenti e questo
[01:00:19] dimostra ancora di più il fatto che il Refosco è
[01:00:24] un vitino e anche l'uva veramente versatile.
[01:00:29] Cioè
[01:00:32] sì ti può dare dei risultati inaspettati
[01:00:37] se tu cambi il tipo di vinificazione o
[01:00:40] utilizzi anche altre parti della pianta per dire adesso non dico più niente e
[01:00:46] per la vinificazione ti dà veramente delle sorprese.
[01:00:51] E siamo contenti.
[01:00:52] Molto interessante.
[01:00:53] Io credo che
[01:00:54] uno dei motivi che per me il Refosco è importante è che si può fare un
[01:01:00] grandissimo Refosco dove sei tu, si può fare uno grande anche a Aquileia,
[01:01:05] si può fare uno grande a Nimi, si può fare uno grande a Butrio e dappertutto si
[01:01:11] può fare uno grande anche a Carso con Terana.
[01:01:14] Allora sì è possibile fare
[01:01:17] questa uva in tanti diversi ambienti in Friuli Venezia Giulia.
[01:01:21] E guarda che il Friuli è una regione
[01:01:24] incredibile per la varietà di terreni di clima di suoli.
[01:01:30] E cioè è una regione che veramente racchiude una varietà incredibile e lo
[01:01:36] dicono anche delle persone di professionisti che sono nel campo forestale.
[01:01:44] Quando vengono in Friuli a parlare del
[01:01:46] Friuli ad esempio da Labruzzo o da altre regioni, cioè ce lo dicono.
[01:01:51] Guardate che voi vivete in una regione incredibile,
[01:01:55] per la varietà di specie che c'è di animali, di flora, di fauna, il clima
[01:02:00] diverso, anche io nei tre vigneti ho tre climi diversi, cosa incredibile.
[01:02:05] Certo.
[01:02:07] E quindi sì, Friuli credo che sia una regione,
[01:02:12] cioè è difficile, io ci sono nata però sarebbe difficile scegliere una regione
[01:02:19] con tutta questa varietà dove spostarsi.
[01:02:22] D'accordissimo.
[01:02:23] Hai parlato un attimo anche delle viti resistenti.
[01:02:27] Quella è una cosa che stai considerando, una cosa che secondo te
[01:02:32] è fatibile?
[01:02:33] Il progetto, il progetto e l'idea è bella e la stanno sviluppando.
[01:02:40] E
[01:02:42] l'idea sarebbe bella.
[01:02:44] Non sono proprio convintissima della
[01:02:47] resistenza, perché i nostri colleghi, tanti colleghi che le hanno messo giù,
[01:02:54] soprattutto quest'anno, stanno facendo tanti trattamenti.
[01:02:59] E forse questa cosa
[01:03:03] mi ha lasciato qualche dubbio, però se fosse veramente una,
[01:03:08] se fossero resistenti veramente alle malattie
[01:03:13] e mi piacerebbe molto, li considererei assolutamente.
[01:03:18] All'inizio li ho considerati, adesso li sto sorvegliando.
[01:03:24] E ho come un dubbio che
[01:03:32] purtroppo che anche le malattie,
[01:03:36] non tutte le varietà resistenti riescono a resistere,
[01:03:41] diciamo la verità.
[01:03:43] Io sto guardando con attenzione l'evoluzione di questi vitigni,
[01:03:47] però vedo che gli fanno già tanti trattamenti.
[01:03:51] Quelli che li hanno messi giù dei nostri colleghi, tanti nostri colleghi,
[01:03:56] non sono proprio contentissimi, perché comunque li devono trattare,
[01:04:01] perché devono trattarli per lo idio.
[01:04:05] Quindi ho come il dubbio che riescano a resistere
[01:04:10] negli anni, perché all'inizio.
[01:04:14] Allora è una cosa che è resistente all'inizio, però non so.
[01:04:18] Ho paura che poi con gli anni perdano la resistenza.
[01:04:21] Ho paura di questo, vorrei monitorare
[01:04:26] qualche altro anno.
[01:04:27] Se perdono la resistenza o se la malattia riesce ad adattare alla resistenza?
[01:04:34] Perché è la malattia che credo che abbia una capacità di adattamento anche lei,
[01:04:39] come sono i virus, no?
[01:04:41] Perché i virus, tu li metti in un ostacolo, loro fanno un percorso e girano intorno
[01:04:47] fino a diventano forti e resistenti.
[01:04:51] Abbiamo visto, no?
[01:04:52] Qualche anno fa diventano resistenti per riuscire a superare questo ostacolo.
[01:04:57] Certo.
[01:04:58] E come succede?
[01:04:59] Perché la peronospora ad esempio
[01:05:02] è diventata resistente a tante sostanze chimiche.
[01:05:08] Quindi si è abituata e si è fortificata e quindi quelle sostanze chimiche
[01:05:15] sono state abbandonate perché ormai era diventata più forte.
[01:05:20] Era resistente lei, hai capito?
[01:05:22] Penso a te.
[01:05:24] E questo perché veramente
[01:05:29] non lo so, io li tengo da occhio e spero che insomma
[01:05:34] non succeda alcune cose.
[01:05:37] Voi avete anche l'accoglienza lì, avete anche la stanza o bed and breakfast,
[01:05:43] qualcosa del genere?
[01:05:44] Abbiamo bed and breakfast
[01:05:46] sì, a Valvasone proprio in centro
[01:05:50] vicinissimo alla cantina e possiamo fare accoglienza.
[01:05:55] E poi abbiamo una comunque una bella sala
[01:05:58] degustazione dove si si può fare una degustazione anche per gruppi di
[01:06:03] 30 persone.
[01:06:06] Insomma abbiamo un bel posto e si può visitare anche il centro medievale.
[01:06:12] Infatti, dami due secondi di scrivere questo centro medievale perché è molto
[01:06:19] interessante secondo me viene da te assaggiare un buon vino e vedere questo
[01:06:23] posto speciale.
[01:06:25] Esatto, sì è molto molto bello perché c'è a 100 metri dalla cantina c'è un
[01:06:30] castello che è stato ristrutturato in questi anni che adesso viene utilizzato
[01:06:37] anche all'interno c'è l'ufficio turistico e fanno tanti eventi, fanno
[01:06:41] concerti, fanno eventi e fanno matrimoni.
[01:06:45] Quindi è possibile visitarlo su prenotazione e c'è un teatrino
[01:06:50] meraviglioso all'interno e poi anche tutto il resto del
[01:06:55] paese è stato proprio risistemato come era una volta, come era nel medioevo.
[01:07:02] Tu sai che Valvazone era un feudo gigantesco e arrivava fino a Porto
[01:07:09] Gruaro, Valvazone, come il serbo.
[01:07:12] Si era molto molto grande e c'era anche una tra l'altro una foresta
[01:07:18] importante e non so se è per quel motivo ma il casato dei Valvazone ha come
[01:07:23] simbolo il lupo rampante, cioè il lupo sai in piedi con
[01:07:31] il lupo è il simbolo di Valvazone.
[01:07:33] Comunque una volta c'erano dei lupi e c'è
[01:07:36] ancora una tradizione molto bella che alle 10 di sera suona la campagna
[01:07:42] del paese perché c'è questa leggenda che la figlia del conte era uscita
[01:07:47] a cavallo e non riusciva a ritornare a casa.
[01:07:51] Allora hanno suonato le campane e alle 10 di
[01:07:54] sera si è riuscita a orientarsi sentendo il rumore delle campane e riuscita a
[01:07:59] ritornare in paese e quindi da quella volta alle 10 di sera le campane del
[01:08:03] paese suonano sempre.
[01:08:06] Bella storia.
[01:08:09] Veramente bello il paese da visitare merita, merita assolutamente.
[01:08:16] Bene in questo modo si può fare tutto da te.
[01:08:19] Esatto.
[01:08:21] Si può fare la degustazione e poi prima di
[01:08:24] mettersi al volante della macchina si fa una bella camminata.
[01:08:28] Esatto per pensi per smaltire tutto tutto quello che avete.
[01:08:32] Bene.
[01:08:33] Esatto. Super.
[01:08:34] Luisa grazie tantissimo che ha passato un po' di tempo qua.
[01:08:39] Si vedi quanto vola il tempo?
[01:08:42] Non ho neanche visto l'ora.
[01:08:43] Non so neanche che ora è.
[01:08:45] Abbiamo chiacchierato per più di un'ora.
[01:08:48] Incredibile.
[01:08:49] Pensa te vedi vedi tutti dicono ma dobbiamo parlare per un'ora.
[01:08:53] Vedrai quanto veloce va ma comunque saluta Nicola per me.
[01:08:57] Grazie mille grazie a te per il tempo dedicato.
[01:09:01] Sarà fatta.
[01:09:03] Ecco un saluto a tutti quelli che stanno ascoltando.
[01:09:07] Grazie.
[01:09:08] Mi raccomando venite a visitare il paese e anche la nostra cantina.
[01:09:13] Andate dal bordo delle Ocche sicuramente.
[01:09:16] Grazie.

