Concludiamo questa conversazione con enologo Gianni Menotti parlando di Friulano, Ribolla e Merlot. Sentiamo anche degli progetti fuori Friuli di cui lui sta lavorando, e io scopro che sul Cannonau c'è un pò di mystery...
[00:00:11] Benvenuto alla Taverna Friuli Wines
[00:00:16] Il podcast definitivo sui vini di Friuli Venezia Giulia. Sono Wayne Young, Loast.
[00:00:31] Salve amici di Vini Friulani, benvenuti alla Taverna. Sono il tuo amico Wayne Young
[00:00:39] e oggi abbiamo la seconda parte di questa conversazione con Gianni Menotti,
[00:00:45] grandissimo enologo qui in Friuli Venezia Giulia. Durante questa conversazione
[00:00:50] parliamo di diversi bitini, parliamo un po' dei altri progetti fuori dal Friuli che Gianni sta facendo
[00:00:59] e durante questa conversazione parliamo un attimo di Canonau. Si vede durante la
[00:01:06] conversazione parliamo di Canonau, io dico che Canonau è uguale al Granache, no? Al Garnaccia.
[00:01:13] E lui mi contraddice e dice che no, non è la stessa cosa. Allora cosa ho fatto? Quando ho fatto
[00:01:20] l'editing di questa puntata sono andato a cercare queste cose con Canonau e Granache. E anche su Wikipedia
[00:01:30] adesso, se tu vai a guardare la prima riga di Wikipedia dice che Canonau e Granache e Garnaccia
[00:01:38] sono uguali. Però vai giù e si vede che sono stati i Fenici che hanno portato questo vitino a Sardegna
[00:01:51] e mi pare che geneticamente non è uguale a quello spagnolo. Allora Canonau non è Granache e un altro
[00:02:03] vitino. Molto interessante, però secondo me non è finito qua. Se hai un po' di informazione su questo
[00:02:11] mandami un messaggio o metti un posto sul mio social perché se tu sei un esperto di Canonau o di
[00:02:17] vitigni mi piace sarebbe di più di questo misterio, questo mystery del Canonau. Comunque
[00:02:25] andiamo avanti con la seconda parte di questa conversazione con Gianni Menotti.
[00:02:41] Peraltro ecco uno dei vitigni che di più vedo può adattarsi a questo cambiamento climatico
[00:02:49] guarda caso è il friulano, il mio vecchio Tokai. Il friulano? Sì, ho visto che nonostante tutto è
[00:02:54] abbastanza corrispondente, ogni anno riesce a dare prestazioni performance molto molto molto
[00:03:00] importanti anche se le temperature sono diverse. Ma sai perché forse? Perché primo perché ormai è
[00:03:07] consolidato qui nella nostra terra già ma penso anche perché lui è proprio più, non ha una maturazione
[00:03:16] come magari un Sauvignon piuttosto che il Pinot Grigio molto anticipata, diventa una maturazione
[00:03:21] comunque media no? E allora e allora il global warming la temperatura che avete notato tutti notano in agosto
[00:03:28] specialmente molto alta non è in settembre. Settembre generalmente comincia la pioggia eccetera quindi non c'è
[00:03:35] questo global warming così evidente in settembre. Lui in settembre però matura. E questo forse un po' la sua capacità
[00:03:44] ad essere adatto anche al cambiamento climatico. Corregimi se sbaglio quello che sto sentendo è che
[00:03:51] questa temperatura alta un po' quando se io ricordo bene sopra un certo livello la pianta smette di
[00:03:59] maturare l'uva e allora quando va sopra mi sembra 35 gradi. Esattamente. Si molla, si ferma, si ferma,
[00:04:14] si va avanti con la maturazione. Esatto, esatto. Allora il friulano si vede che... Ha più tempo a disposizione.
[00:04:21] Ok. E io ho pensato che forse il friulano è uno di quelli che ha sofferto di più. Ma potrebbe essere...
[00:04:25] Perché è sempre di bassa acidità. È bravo, questo è vero. Però l'acidità sai non è detto che sia sempre
[00:04:31] l'elemento chiave, l'elemento importante. Molte volte il tocca è di per sé appunto a bassa acidità ma è abbastanza...
[00:04:39] Cioè riesce paradossalmente anche a bassa acidità ad essere un grande vino. Perché è così? Per esempio il pH
[00:04:46] anche che fa parte del gruppo che stiamo concedendo dell'acidità è un pH molto più alto del per esempio del Sauvignon,
[00:04:56] della Ribolla stessa, della Malvasia e così via. Ma nonostante questo riesce ad essere comunque molto
[00:05:05] piacevole organoleticamente. Io ricordo una volta o addirittura, ma tanti anni fa, ho fatto un toccai che
[00:05:11] aveva addirittura un pH che l'enologo dice ma che roba è? Quattro. Quattro di pH. L'ho imbottigliato così.
[00:05:18] Adesso dopo ormai 15 anni lo riassaggio ogni tanto perché ho alcune bottiglie. È fantastico.
[00:05:24] Dai. Quindi non esiste neanche lì insomma la certezza che i valori analitici siano effettivamente quelli che
[00:05:32] determinano un grande vino. Io credo che questo corrisponde invece al terroir. Il terroir è un'altra
[00:05:37] cosa. La zona dove viene coltivato nonostante tu abbia magari qualche scompenso analitico riesce
[00:05:44] comunque a dare a dare un grande risultato. Il toccai che qui si trova ormai da tantissimi anni, ormai
[00:05:50] autoctono o nasce autoctono qui insomma ci sono mille pensieri. È proprio il vino che per me riesce
[00:05:57] a dare grandi risultati. Io sono sempre stato un grandissimo fan di Friulano. L'unica cosa che
[00:06:03] forse lavorando per tanti anni nel mercato americano, quello che c'era un po' difficile
[00:06:10] per il palato americano era sempre questa sensazione di amaro che americani in generale non apprezzano.
[00:06:18] Sì sì ma sai però che voglio americani prima insomma intanto il approccio del vino è stato nel
[00:06:24] tempo nella storia un pochettino più avanti rispetto all'Europa e di conseguenza cioè nel
[00:06:31] tempo avete cominciato a bere un po' dopo perché noi qua beviamo tantissimo da tantissimi anni e di
[00:06:40] solito nel processo di evoluzione di una persona prima comincia con la dolcezza. La dolcezza di un vino è
[00:06:47] fondamentale. Difatti all'epoca tanti anni fa tutti i vini per l'America avevano questo residuo
[00:06:53] che faceva differenza. Ma nell'uomo l'evoluzione porta invece ad apprezzare la meno questa questa
[00:07:01] sensazione dolce e più verso qualcosa di più così di una magari una piccola aggressività se vogliamo
[00:07:11] nella bocca che può però darti più soddisfazione perché poi vai a cercare questo poi alla fine.
[00:07:16] Cerco cerco il mio diciamo viaggio la mia camminata nel mondo divino è cominciato con quei vini che
[00:07:22] hanno detto bassa acidità e tantissimo zucchero. Adesso mi trovo che sono cercando proprio l'aposto
[00:07:30] più secco e più acidità. Mi piace quelle energie secondo me questo è un percorso normale per persone
[00:07:37] che cominciano a dire ci sono certe persone anche che fermano con il primo step però quando vai avanti
[00:07:44] si cerca sempre più quella energia dell'acidità. Ma logico perché capisci che il cosiddetto
[00:07:50] residuo zuccherino è un po' una forma di copertura magari di certe cose di certi difetti eccetera e
[00:07:58] invece invece invece il vino deve essere tutt'uno deve essere veramente qualcosa di unico di suo di
[00:08:03] monolitico no non non così cercato di di proporlo una veste un pochettino diversa no il vino deve
[00:08:11] essere lui c'è poco da fare lo zucchero non fa diventare il vino come era originariamente insomma
[00:08:17] ecco è sempre una falsatura un po'. Tornando a quel friulano di 4 dph che è durato tantissimo perché
[00:08:26] sta durando quando quando si si parla di della longevità di vini rossi solitamente si parla di
[00:08:34] tanini solitamente quando si parla della longevità dei vini bianchi si parla di acidità solitamente
[00:08:42] che mantiene un vino ma non è sempre così certo che lo mantiene che cos'è che che tiene questo vino in
[00:08:49] viva anche se l'acidità che nella mia testa è quello che porta il vino avanti cosa c'è in questo
[00:08:56] friulano che lo porta nel futuro? Un po' la sua struttura un po' la sua complessità perché una volta
[00:09:02] l'alcol sicuramente una volta il friulano parlo di 30 anni fa lo si faceva a 12 e mezzo perché era
[00:09:09] produttivo tutti lo lasciavano produrre tanto anche 3 4 5 chili per pianta e chiaramente questo non
[00:09:16] faceva non faceva diventare un vino particolarmente alcolico si fermava a 12 12 e mezzo no veniva
[00:09:22] sempre aiutato e invece adesso è contrario siamo arrivati veramente a produrre tocai con basse
[00:09:29] produzioni quindi con giusta alcolicità e anche l'acidità è cambiata in senso positivo positivo in tal
[00:09:36] senso e quindi questo questo vino riesce a durare nel tempo nonostante magari qualche valore non sia
[00:09:43] perfettamente nella norma diciamo nella norma enologica che insomma è una norma così scritta
[00:09:49] per per tutti i vini in realtà ogni vino ha la sua storia certo e prendiamo un attimo parte a posto
[00:09:56] del mondo del vino bianco e parliamo un po di ribolla gialla ribolla gialla per te è un vitigno che si
[00:10:05] può portare avanti che cos'è perché secondo me quando si pensa dei apposti di vino un vino friulano
[00:10:11] opulente rotondo sento un ribolla gialla più fresco più magro e il gusto del pubblico sta andando
[00:10:21] più verso il ribolla gialla vini meno alcol più freschezza meno corpo allora del ribolla gialla
[00:10:30] ovviamente lavori con ribolla gialla come una cosa provi di tirare fuori del ribolla gialla ma la ribolla
[00:10:37] tu lo sai non è che abbia particolari così performance alcoliche no si ferma nella media intorno
[00:10:46] 12 12 12 e mezzo più o meno di grado alcolico e questo un po il suo limite però per contro ha
[00:10:52] un'acidità importante che lo fa diventare molto fresco non lo fa percepire come molto fresco nel
[00:11:01] tempo se devo scegliere tra il friulano e la ribolla come durata nel tempo scelgo il friulano al 100%
[00:11:09] logicamente perché come dicevo si l'acidità c'è la ribolla ma manca la struttura quindi la ribolla per
[00:11:16] me è un grande vino che deve essere consumato nei primi anni di vita e ti dà soddisfazione
[00:11:23] perché come aperitivo specialmente diventa molto accattivante anche nella fase nella versione
[00:11:28] spumante molto interessante eccetera poi anche lì ecco bisogna studiare un pochettino la maturità ecco
[00:11:34] paradossalmente andando troppo nella maturità riesce ad essere meno apprezzato perché la sua
[00:11:39] componente aromatica la esprime quando è giustamente maturo non troppo maturo ecco poi
[00:11:47] la ribolla si fanno tante cose si fanno anche le macerazioni infatti ma questo è un altro stile
[00:11:53] che cambia radicalmente il tipo di vino è un'altra cosa insomma ecco e cosa pensi dei macerati in generale
[00:12:00] ma come dicevo prima io non ho particolari non sono contrario nulla ok ognuno ognuno fa quello che
[00:12:07] desidera e se trova il cliente adatto per vendere il suo vino che produce perché ci crede è giusto
[00:12:13] che lo venda poi non tutti appena tutti piace questo tipo di vino qualcosa che tu fai o facevi nel passato
[00:12:19] faccio anche qualcosa che mi chiedono bianchi macerati nella vicina slovenia qualche robettina la faccio sì ecco ma sempre
[00:12:27] ricordando il vitigno ecco voglio comunque mantenere sempre questa questa tipologia questo stile ecco no quindi
[00:12:34] non esagerato ecco una maggiore non esagerata ma di qualche giorno che comunque possa dare qualcosa di
[00:12:40] diverso ma non non nella forma appunto esagerata sì io ho sempre sentito che i vini fortemente macerati
[00:12:49] i bianchi fortemente macerati per me perdono un pochino la lo stile la sensazione la tipicità viene persa per
[00:12:58] forza perché chiaramente si vino si ossida un po di più le componenti aromatiche vengono un po meno però fa un
[00:13:07] altro vino e come dicevo prima è una proposta enologica che chi vuole ce l'ha ecco tutto qua poi non è un
[00:13:13] non è una un discussione qualitativa è un discorso di stile esattamente ma di fatti non voglio non voglio
[00:13:20] precludere a nessuno la sua proposta enologica perché poi se io bevo questo vino non bevo questo vino a me
[00:13:25] non è un problema mio il problema è un problema di scelta di gente che a cui piace questo se a me per esempio
[00:13:32] non piacciono le trippe ok neanche io è una fantasia di piace per voi è giusto che ci siano per chi piace va bene che ci sia
[00:13:40] e i vaggi cosa cosa pensi ovviamente il tuo benchmark monovitigno purezza tipicità però dopo quando si
[00:13:52] comincia ad andare verso i blends dei vaggi si perdi un pochino ma non è che perdi tu crei un altro vino con i
[00:14:01] vitigni monovitigno crei un altro vino che deve avere quel benchmark che tu hai in testa ok mi ricordo il primo che ho fatto è quello il pomedes di Roberto Scula è uno dei miei preferiti che è il primo
[00:14:15] il primo muovaggio che ho fatto tantissimi tantissimi anni fa beh questo è nato proprio da un'idea seduta a tavolino un tavolino che era il pomedes la zona pomedes di Cortina con Roberto eravamo lì una in una tempesta di neve abbiamo abbiamo
[00:14:30] avevamo tempo abbiamo deciso di fare questo e così è creato il primo vino con i vitigni diciamo con i singoli vitigni e adesso questo tipo di vino deve rispettare questa tipologia ok perché è un altro
[00:14:42] vitigno è un altro vitigno fatto da tanti vitigni ma un altro un altro vino che corrisponde a quel vitigno ipotetico in testa a me che come blend di tanti vitigni da quello
[00:14:54] allora tu stai dicendo che se fai un blend deve essere sempre quello sempre quello si deve avere un deve rispettare un caratteristiche sua assolutamente sì che rispette non deve essere un vino che cambia no no no no no
[00:15:08] deve essere un'idea un concetto bravissimo che deve ok che deve essere costante degli anni ovviamente annate non è chiaro che cambia e anche per questo nel blend molte volte non è che la percentuale dei singoli vitigni sia la stessa no si cambia in funzione di quel progetto esatto bello bello questo
[00:15:28] rosso e rossi merlot per tu non hai detto niente di rifosco che il mio mio vitigno rosso friulano preferito sicuramente sì ma per me resta sempre il merlot il più bel vitigno in assoluto al mondo che io adoro
[00:15:42] bel vitigno nel mondo sì è il più coltivato è il più coltivato ma anche quello che può dare garanzie quasi ogni anno di specialmente qui affidabile specialmente qui in friuli che sta diventando terra di merlot a mio parere se tutto questo se questo clima in qualche maniera rispetta ancora queste caratteristiche riusciremo a fare sempre un grandissimo merlot da queste parti naturalmente il merlot fatto qui
[00:16:12] non può produrre tantissimo deve produrre ma anche da altre parti d'italia insomma ecco una quantità un po più limitata ecco così riusciamo a ottenere con la maturità non solo zuccherina ma anche fenolica e strutturale questa complessità questa armonia questa piacevolezza di beva che il merlot sa dare perché non è un vino troppo acido neanche poco acido è quel giusto acido che serve proprio a darti quella bocca rotonda questa piacevolezza di questa
[00:16:40] sfericità del vino insomma ecco che io adoro poi chiaramente come hai detto tu c'è anche il refosco e anche qui refosco che è un po più selvatico diciamo rispetto al merlot però è il vitigno secondo me autotono più giusto da coltivare nel nostro territorio in friuli
[00:17:00] ok perché dici questo?
[00:17:02] ma perché riesce a maturare se naturalmente viene portato a piccole quantità di produzione a maturare molto bene e tutta questa acidità in più che magari nella versione non molto alcolica c'è ancora e questa selvaticità c'è ancora viene come tutti i vini portati a giusta maturazione viene ridotta e diventa comunque un grande vino anche internazionale
[00:17:24] ok bello bello bello questo e tu hai lavorato non solo in colio orientale mi sembra che hai lavorato anche in Carso
[00:17:33] sì in Carso nel Veneto come dicevo prima in Sardegna
[00:17:37] esatto in Slovenia Sardegna
[00:17:38] parliamo un po' di Sardegna
[00:17:40] dici che questo è un amico
[00:17:42] sì sì
[00:17:43] parlando di global warming lì è veramente caldo
[00:17:47] ma pensa
[00:17:48] ma guarda però ti posso dire che il vermentino che insomma è il vitigno tipicamente
[00:17:54] della zona della Sardegna e TOCG nella Gallura dove si esprime al massimo delle sue potenzialità
[00:18:03] devo dire che anche nonostante tutto questo caldo che ovviamente in Sardegna diventa ancora superiore riesce sempre ad essere fantastico
[00:18:11] dai
[00:18:11] ma per forza perché è un vitigno autoctono
[00:18:14] e l'essere autoctono ti consente di aver passato nel tempo tantissime situazioni
[00:18:19] quindi l'abitudine come per l'uomo diventa anche per la pianta
[00:18:23] la pianta ha una piccola memoria
[00:18:25] ma sicuro che c'è la certo ma si adatta anche adattabilità
[00:18:28] e devo dire che ogni anno mi dà sempre grandi soddisfazioni
[00:18:32] un vitigno che io adoro tantissimo
[00:18:33] anche me
[00:18:34] l'ho scoperto come grande vino ed è un grande vino anche nel tempo
[00:18:38] io ho sempre trovato un paragone e tu che ripeti queste stesse cose che hai detto quando abbiamo parlato di Friulano
[00:18:47] c'era sempre qualcosa tra Friulano e Vermentino che per me c'era una fratellanza tra loro due
[00:18:55] lo trovi anche tu quella sensazione?
[00:18:58] ma fratellanza diciamo come essere autoctono sì
[00:19:02] ma come caratteristiche magari diverse
[00:19:04] sai cosa l'unica cosa che può avere di identico è quella forma di leggera
[00:19:14] non tannicità anche quella amarezza così insomma in qualche maniera viene fuori sul toccai che citavi prima ecco
[00:19:21] anche nel Vermentino un po' c'è
[00:19:23] però io lo accomuno molto come caratteristiche olfattive al Riesling
[00:19:30] ah ok Vermentino
[00:19:31] sì certo
[00:19:32] mi sembra che c'è un parentella
[00:19:35] c'è c'è c'è la presenza
[00:19:36] un DNA
[00:19:39] nel Tdn
[00:19:40] che è la molecola che corrisponde a questo
[00:19:44] e c'è sia nel Vermentino che nel Riesling
[00:19:46] tant'è che quando
[00:19:47] non da giovane da giovane magari si differenzia
[00:19:50] ma da quando va verso
[00:19:52] la maturità dopo 2 3 4 anni eccetera
[00:19:55] e lo puoi bere
[00:19:56] come il Riesling molto molto in là
[00:19:58] nonostante l'acidità sia più bassa
[00:20:00] e quindi torniamo anche lì al fatto che l'acidità non è sempre importante
[00:20:05] e riesce ad essere molto simile al Riesling
[00:20:09] tant'è che molte volte qualcuno potrebbe confonderlo
[00:20:12] se tu l'assaggi alla cieca
[00:20:13] sono convinto che tanti potrebbero dire sì questo è Riesling
[00:20:16] ah ok
[00:20:17] soprattutto un Riesling di una zona calda forse
[00:20:19] sì esattamente
[00:20:20] dell'Alsazia qualcosa così
[00:20:22] sì sì sì sì però Riesling c'è
[00:20:24] e ho trovato perché è venuta in mente solo perché settimana scorsa ho fatto una degustazione di Malvasia
[00:20:30] e ho trovato anche quella sensazione di idrocarburo su certi vini
[00:20:37] lì vedi sulla Malvasia c'è una molecole diversa
[00:20:40] lì parliamo invece di molecole simili a quelle del Sauvignon
[00:20:43] ok
[00:20:44] per esempio il mercato esanolo
[00:20:47] il 3 mercato esanolo che sono tipici diciamo del Sauvignon
[00:20:50] li trovi da studi che ho fatto proprio anche nella Malvasia
[00:20:53] quindi magari sì non c'è solo quella molecola
[00:20:57] quindi ci sono altre molecole della Malvasia rispetto al Sauvignon
[00:21:00] che poi fanno un profumo diverso
[00:21:02] però se tu assaggi in maniera così attenta trovi anche questa molecola che c'è
[00:21:08] perché analiticamente la trovi insomma ecco
[00:21:11] ok e parlando di analisi e di molecole e tutto quanto
[00:21:16] hai mai lavorato con lo schiopettino?
[00:21:18] certo lo sto lavorando con lo schiopettino
[00:21:20] dove stai lavorando?
[00:21:22] qui
[00:21:22] con Gaviussi?
[00:21:23] con quale azienda?
[00:21:24] no no ma in questo caso c'è la Viarte
[00:21:26] che lo fa
[00:21:27] ah ok
[00:21:27] tu stai anche con la Viarte adesso?
[00:21:29] sì sì sì sì
[00:21:30] ok
[00:21:31] anche Sgubin ce l'ha
[00:21:34] ce l'ha anche in Collio
[00:21:35] peraltro anche Comian
[00:21:37] quindi insomma
[00:21:38] sì sì sto lavorando con lo schiopettino
[00:21:40] cosa pensi di questo schiopettino?
[00:21:42] beh il schiopettino è il fratello rosso diciamo della Ribolla
[00:21:45] esatto Ribolla nera
[00:21:47] sì quindi anche lì
[00:21:48] però a differenza della Ribolla
[00:21:50] se tu riesci a dare una maturità sullo schiopettino
[00:21:56] riesci a dare una bella maturità potresti trovare veramente grandi soddisfazioni nel tempo
[00:22:00] perché comunque è un bel vino anche questo
[00:22:02] esatto
[00:22:03] e lavori anche con la Garnaccia in Sardegna
[00:22:08] sì
[00:22:08] che lì sarebbe il
[00:22:09] no più che il Caronao
[00:22:11] Caronao
[00:22:11] che è Garnaccia no?
[00:22:13] sì sì sì
[00:22:13] no no no no
[00:22:15] stessa cosa
[00:22:16] tutti dicono che arrivi da quello
[00:22:17] di fatti il colore è molto simile
[00:22:18] ai cugini francesi della Provenza eccetera
[00:22:21] ma beh lì sai poi lì riesci a dare veramente anche delle quantità di alcol molto importanti
[00:22:29] ma in questo caso non lo coltiva
[00:22:31] non lo coltiviamo in Gallura ma lo coltiviamo nella patria proprio del Caronao che si chiama Mamouiada
[00:22:37] siamo in Barbagia proprio piena e quindi lì nasce eh lì siamo a circa 800 metri d'altezza
[00:22:44] e viene prodotto proprio lì il cuore insomma di produzione nella provincia di Nuoro
[00:22:49] e beh il Caronao è veramente un grande vino anche quello sì sì
[00:22:54] meno colorato come dicevo prima simile appunto ai cugini francesi
[00:22:59] ma di grandi performance diciamo organolettiche sì
[00:23:05] ok
[00:23:05] veramente buono
[00:23:06] bene bene bene e Romania
[00:23:09] sì
[00:23:09] cosa cosa sta succedendo perché quando io studi stiamo parlando di mamma mia 30 anni fa quasi
[00:23:17] quando ho cominciato a studiare vino e facevi esami e corsi tutto quanto
[00:23:24] c'era sempre un piccolo menzione di Romania come paese di produttore forse minore del vino
[00:23:32] però è un po' sparito nel mercato mondiale cosa ti ha portato a produtture il vino in Romania?
[00:23:40] ma c'è stata così una collaborazione dovuta ad una conoscenza che c'è stata
[00:23:44] io ho detto va ci provo vedo un po' mi piace provare cose nuove esperienze nuove
[00:23:48] emozioni nuove sfide nuove e poi sai nel nostro campo devi implementare questo devi andare avanti
[00:23:58] devi trovare stimolo
[00:24:00] qualche stimolo in più sì e allora è iniziata questa questa esperienza questa questa collaborazione
[00:24:06] e devo dire che ma prima di tutto la Romania dove lavoro io siamo il 45esimo parallelo quindi siamo
[00:24:12] il nostro parallelo è quello di Bordeaux quindi già questo fa capire che siamo messi bene dal punto di vista di insoluzione eccetera
[00:24:20] poi si coltivano vini locali molto buoni tendenzialmente un po' aromatici
[00:24:25] ok
[00:24:26] come per esempio la Charba la Feteasca Alba la Feteasca Regala la Plovaia la Tamayoasa Romaneasca
[00:24:35] che è già difficile pronunciare tutto quello di non provo di Bordeaux come vino bianco
[00:24:41] hanno caratteristiche molto simili una con l'altra però si coltiva anche lo Chardonnay il Sauvignon
[00:24:48] di rosso si coltiva molto buono mi piace molto la Feteasca Neagra che è appunto sempre una versione rossa della Feteasca bianca
[00:24:56] ed è un vino molto molto importante molto maturo riesce a dare veramente grandi grandi risultati
[00:25:02] assieme al Merlot come dicevo prima il Cabernet Sauvignon in modo particolare ecco lì riesco a fare il Cabernet Sauvignon veramente buoni
[00:25:09] veramente molto molto interessanti perché lì abbiamo giuste maturità anche lì
[00:25:14] c'è un posto
[00:25:15] abbiamo
[00:25:15] sono maturità
[00:25:16] che che
[00:25:18] ecco avevo all'inizio pensavo che la maturità tenuto conto del caldo che c'è in estate
[00:25:22] fosse una maturità che
[00:25:25] andava diciamo a maturare in tempi brevissimi invece no invece no vedo che c'è proprio una
[00:25:30] lunga maturità abbastanza dolce che è molto importante per la produzione appunto per un equilibrio fenolico
[00:25:37] per l'equilibrio anche zuccherino eccetera per avere quella
[00:25:41] quell'insieme di elementi che si fondono senza che qualcuno possa essere di più o di meno rispetto all'altro
[00:25:48] ok
[00:25:48] e devo dire con grandi risultati tant'è che appunto in questa azienda che si trova nella zona cosiddetta Francia
[00:25:54] sembra quasi pronunciare Francia
[00:25:56] esatto Francia
[00:25:57] ma è la Francia
[00:25:59] si trova circa 100-200 km
[00:26:01] un po' meno rispetto a Bucharest in alto
[00:26:05] e devo dire molto molto interessante
[00:26:07] lì stiamo facendo dei bei prodotti
[00:26:09] sì sì sì
[00:26:10] a livello internazionale abbiamo fatto dei concorsi con grandissimi risultati
[00:26:14] devi portarmi qualche bottiglia
[00:26:16] io sono interessante
[00:26:17] sì ma ce l'ho a casa
[00:26:17] quando dopo te lo dirò
[00:26:19] molto interessante
[00:26:21] perché io ho assaggiato pochissimi vini di Romania
[00:26:24] anche se tanti anni fa c'era un po' di dimensione di questi nei studi di vino
[00:26:30] c'è un posto nel mondo che non l'hai mai fatto vino che ti piacerebbe fare il vino
[00:26:36] una zona che hai sempre sognato di fare non lo so
[00:26:39] beh no non ho sognato una zona in particolare non l'ho mai sognata però so che tutte le zone per me sono sempre importanti
[00:26:48] non posso dire
[00:26:50] beh certo visto che ci sei qua tu anche Napa Valley mi piacerebbe tanto
[00:26:54] perché è stata la prima zona che ho visitato più o meno dopo la laurea e quindi è stata per me molto importante
[00:27:00] però insomma
[00:27:02] beh lì forse per fare i rossi mi piacerebbe fare il grande rosso lì
[00:27:06] un grande bianco e anche il pino nero in Borgogna
[00:27:11] un bellissimo sauvignon nella Nuova Zelanda
[00:27:14] ma come lo voglio io
[00:27:16] e beh basta
[00:27:18] pensi che riesci a fare un sauvignon come vuoi tu in Nuova Zelanda?
[00:27:22] non lo so forse sì forse no
[00:27:24] mi piacerebbe provare
[00:27:26] ma sicuro perché di no
[00:27:27] non è facile arrivare fino là però
[00:27:29] l'unico vantaggio è che puoi farlo nei periodi in cui qui il vino riposa perché là invece c'è la vendemmia
[00:27:35] questa doppia
[00:27:37] esatto
[00:27:37] possibilità diciamo come
[00:27:39] allora non hai mai fatto una doppia vendemmia
[00:27:42] non hai mai fatto consulenza in Sudafrica
[00:27:45] ma guarda c'era una volta uno che mi aveva chiesto poi la cosa è andata un po' a finire ma boh c'era questa possibilità ma dopo insomma tutto sommato insomma non è facile fare tutti questi giri qua
[00:27:56] questo devo dire una vendemmia all'anno è già abbastanza
[00:28:00] è già tanto
[00:28:01] perché poi sì d'accordo c'è questo periodo di sosta verso Natale Capodanno ma poi devi riprendere subito il vino deve essere preparato fatto eccetera quindi non è così semplice
[00:28:12] il tuo il tuo ruolo è più o meno concentrato nella cantina ma anche lavori in vigne come consulente agronimo
[00:28:23] ma guarda non ho proprio il tempo per farlo però però la fortuna mia è che sono agronomo quindi io sono laureato in agronomia e poi anche in neologia ma l'agronomia per me è fondamentale perché quando vedo una vigna so se questa vigna può diventare importante o meno quindi per questo è molto
[00:28:41] sì chiaro che il giro in vigna lo faccio sempre perché è normale farlo ma non posso stare lì a dire tante cose sulla vigna perché non avrei il tempo però per farlo
[00:28:51] ma non posso mai prescindere dalla vigna la vigna è fondamentale
[00:28:56] vigna è fondamentale
[00:28:58] assolutamente
[00:28:58] e allora l'ultima cosa che volevo chiedere se tu non hai qualcosa che volevi intervenire perché siamo quasi ad un'ora qui di nostra conversazione
[00:29:07] ti ringrazio per il tempo ma non so se volevi raccontare non so una storia un conflitto non devi fare i nomi ma qualcosa un un
[00:29:18] un inedito della tua carriera che si può ma salare per finire con una bella storia ma no tutto è bello anche le cose che magari non hanno tanto
[00:29:28] non sono non sono rimaste simpatiche ce ne sono tante però una cosa che può essere anche simpatica è quella che io mediamente quando vado in una cantina
[00:29:40] mi piace che la gente segua scrupolosamente quello che faccio perché qualche volta potrei anche potrei anche diventare magari antipatico perché sono troppo pignolo
[00:29:49] ecco la mia pignoleria è ormai risaputa e allora molte volte per una cosa che magari qualcuno potrebbe pensare sia così poco significativa
[00:30:01] io invece la reputo molto importante allora perché per me per fare un grande vino il grande vino è come un mosaico
[00:30:07] e il mosaico ha tanti pezzi se manca qualche pezzo comunque capisci cosa vuol dire questo mosaico però manca
[00:30:14] ok allora per me il grande vino è quello che ha tutti i pezzettini di mosaico messi là perfetti per cui per fare questo l'attenzione deve essere totale
[00:30:24] la maniacalità nella nel stare attento su certe cose è maniacale ecco lì forse qualche volta magari sei con qualcuno che ci lavora in cantina diventa
[00:30:32] non semplice perché io pretendo questo però questo ti dà il risultato
[00:30:37] con questo secondo me possiamo possiamo chiudere grazie tantissimo Gianni per il tempo è sempre un piacere passare un po' di tempo con te
[00:30:46] ti stimo tantissimo e sono molto honorato che hai passato un po' di tempo con me
[00:30:51] ti ho sempre seguito ho sempre parlato bene dei tuoi vini ho sempre apprezzato anche la tua disponibilità
[00:30:58] perché ci sono stati delle volte che ho fatto delle domande o delle richieste qualcosa e tu sempre mi rispondi allora grazie tantissimo
[00:31:05] e ci vediamo in giro
[00:31:08] certo io ringrazio te naturalmente perché mi ha fatto molto piacere anche queste tue ultime parole
[00:31:13] ma per me il vino è passione il vino è passione vivo per il vino e per cui stare accanto del vino o chi del vino fa motivo di vita
[00:31:22] per me è semplicemente un miglioramento anche del mio stato d'animo
[00:31:27] parlerò sempre e risponderò sempre alle persone che parlano di vino
[00:31:31] questo è un bel complimento anche per me
[00:31:33] grazie
[00:31:34] grazie a te
[00:31:35] grazie a te
[00:31:35] grazie a te

